Cattia Salto: laureata nel 1988 in architettura, appassionata di storia medievale, si occupa dal 1997 di musica antica e celtica.

Nel 2003 ha fondato con Sal Russo l’associazione culturale L’Ontano per approfondire studi e ricerche sulle Tradizioni e sul Medioevo con particolare attenzione alla storia locale.

LE FESTE CELTICHE

 

Incontri sulle Festività del calendario per ritrovare le origini medievali, romane e celtiche delle nostre tradizioni.

Incontri con finalità didattico-culturale sulle feste celtiche (legate ad antichi rituali della Terra) e le loro dislocazioni nel calendario cristiano: la festa di Samain (Halloween) e di Imbolc aprono e chiudono i giorni dell’inverno magico (San Martino, San Valentino, Santa Brigida), la festa di Beltine (1° maggio), la festa del grano nel solstizio d’estate e la Festa di Lugnasadh (1° agosto), sono ancora oggi vive nelle nostre tradizioni, le origini delle quali spesso sono state dimenticate.

 

PROGRAMMA: presentazione del tema e lettura-recitazione di poesie tratte da antichi codici medievali, frammenti poetici classici e celtici, accompagnamento musicale

 

IL CANTO DEGLI EROI

Il guerriero celta preferiva una vita breve ma gloriosa degna di essere narrata nel canto dei Bardi. Dai racconti e dalle leggende un vivido ritratto del guerriero per eccellenza: l’eroe, il più valoroso dei guerrieri, alla ricerca della buona morte per diventare simile agli dei.

 

PROGRAMMA: presentazione del tema (Le armi del guerriero - L’addestramento e le regole di guerra - Il re e il suo Campione - I Fianna e la Cavalleria), lettura-recitazione di poesie tratte da antichi racconti.

 

Ancor giovine ebbe il cuore d’un uomo

ardente e coraggioso in battaglia,

un focoso destriero dalla lunga criniera

sotto le sue cosce di guerriero, giovane e famoso.

Uno scudo largo e leggero

posato sulla groppa del suo destriero,

la sua spada grande e bluastra splendeva,

mentre gli speroni d’oro brillavano.

Non sarò certo io a ferire il tuo onore,

ad arrecarti dispiacere.

Farò del mio meglio per te,

e per cantare la tua gloria.

Più rapida la terra bevve il sangue,

che tu il vino alla coppa del banchetto;

più rapidi i corvi ricevettero il pasto,

che le lance ad essere brandite.

Qwein, dolce compagno,

il tuo corpo disparve sotto i corvi

e la tristezza pervade ora il paese.

(Ode per Owein del bardo Aneurin di origine scozzese, VI sec d.c.)

 

 

MAGNETOTERAPIA

Per curarsi con le forze della natura sfruttando le correnti energetiche della Terra. Una mappa dei massi erratici del Biellese, Canavese e Vercellese

 

PROGRAMMA: presentazione del tema, intervento di alcuni archeologi rabdomantici, proiezione di diapositive

 

La durata di ogni incontro è di 60 min circa